venerdì 28 giugno 2013

Le Chat. Vetrine moderne per Scopate fast-food


L'era digitale sembra fatta apposta per i gay, che finalmente hanno lasciato andare qualsiasi riserbo davanti allo schermo di un pc, annusandosi, cercandosi, cominciando estenuanti chattate con foto annesse che procedono dal generale al particolare: tipica foto quella degli occhi, oppure del torace scolpito, piedi per i feticisti, sorriso, oppure c'è la foto di spalla, ma generalmente tutti a fotografarsi davanti allo specchio del bagno, ovviamente con la chiave girata nella toppa. Poi si procede per collage, con la tipica domanda <<Hai foto del viso?>> ed ecco il viso, poi si scende verso il basso con il salire della temperatura e si chiude con un pene in primo piano, foto dalla quale è sempre molto complicato capire l'entità della mercanzia, e una del lato b, della quale ci si interroga sempre sul come ci sia riuscito a farlo.

Prendiamo una delle tante chat, ci si muove di pagina in pagina come per le vie di una Amsterdam a luci rosse, così da poter scegliere uno per i propri gusti, altezza, peso, attivo o passivo, sfranto o sposato, muscoloso, bear o imberbe, oppure ci sono i profili oscurati, forieri di belle sorprese o anche delle peggiori, bisogna diffidarne tanto quanto quelli con i profili comprensivi di foto, se vedete una foto troppo posata, si tratta dell'ultima pubblicità di Intimissimi, non di una foto reale.
Di fatto quello che resta è una sensazione delle volte esaltante, altre desolante, un modus operandi generalmente sterile e meccanico in grado di creare dipendenza o sensazioni di ribrezzo.

mercoledì 20 febbraio 2013

Girls. Un nuovo fenomeno televisivo



Si arriva a parlarne in ritardo da queste parti, addirittura Mtv sta mandando in onda ogni mercoledì sera in seconda serata la seconda stagione quasi in contemporanea con la programmazione statunitense, per chi non lo avesse capito Girls è l'ennesima serie tv Made in U.S.A., di cui bisognerebbe parlarne non fosse altro perché targata Hbo, rete della celeberrima Sex and the City.
Il riferimento al telefilm che narra le storie di Carrie e le sue amiche non è casuale, perché ancora una volta protagoniste del telefilm sono New York, quattro amiche, il sesso e l'amore; questa volta però Hannah, Marnie, Jessa e Shoshanna sono poco più che ventenni precarie, nel lavoro come nei sentimenti.

Quell'allure modaiola impersonata da Sarah Jessica Parker solo qualche anno fa, è stato magistralmente decostruito dall'ideatrice, regista, sceneggiatrice e protagonista del progetto, Lena Dunham, per raccontare una New York meno patinata che riuscisse a fare da sfondo alle insicurezze di queste quattro giovani donne, Hannah, interpretata dalla stessa Lena Dunham, che si ritrova senza soldi dopo che i genitori hanno deciso di tagliarle i fondi, Marnie stufa di un rapporto che dopo anni è diventato ultra piatto, Jessa instancabile girovaga e avventuriera, Shoshanna ancora vergine all'età di 22 anni.
Ma al di là delle storie, straordinari per irriverenza e realismo i dialoghi intessuti episodio dopo episodio, che sono valsi alla serie la standing-ovation della critica e una pioggia di premi, facendo di Lena Dunham un vero e proprio enfant prodige, prova ne è l'incontro tra Hannah e l'ex fidanzato Elijah, dove quest'ultimo le confessa di "essersi scoperto gay", una scena grottesca quanto efficace, ma ancor più maleducata.
Qualcuno già ne parla come di un Cult, di fatto il progetto è stato subito confermato per una terza serie. Ne vedremo delle belle.

sabato 5 gennaio 2013

Real Time come GayTv


Real Time sembra essere diventato il nuovo fenomeno televisivo nel "mondo gayo", canale 31 del digitale terrestre, primo canale per ogni omosessuale che si rispetti, tanto che in giro non si fa altro che parlare di Cortesie per gli Ospiti, e santificare la coppia Carla Gozzi ed Enzo Miccio in tutte le loro declinazioni, dal canonico Ma come ti vesti, agli esperimenti in solitaria di Guardaroba Perfetto e Wedding Planner, poi ci sono gli appassionati di bricolage che non si perdono mai Paint your Life e gli architetti in erba con Vendo Casa/Cerco Casa disperatamente, che confessano timidamente di studiare architettura per stupire un giorno l'agente-diva Paola Marella con una parete fluo. Non dimenticando le lezioni di Clio MakeUp e le sforbiciate di Tabatha Mani di Forbici.

E così, si sta coltivando una generazione "maschia" di brave padrone di casa, cuoche provette, deliranti stylist, annoiate casalinghe dedite ai lavoretti manuali (non quelli che state pensando) e ottimi organizzatori di matrimoni, non ultime le squillanti e sghignazzanti sostenitrici di Party Mamas. Prendete questo post come un piccolo breviario di cose da sapere per non risultare out nei discorsi dei vostri amici. Buon 2013